Recensioni · Romanzi

Il mondo di Sofia – Jostein Gaarder

“Noi siamo il pianeta vivente, Sofia! Noi siamo la grande nave che naviga intorno a un sole ardente nell’universo. Ma ognuno di noi è anche un’imbarcazione che attraversa la vita con un carico di geni. Quando lo abbiamo trasportato fino al prossimo porto, allora non abbiamo vissuto invano..”

Sofia è una ragazza di 14 anni che fino a quel giorno aveva una vita pressapoco normale. Andare a scuola, studiare, chiacchierare con la sua migliore amica Jorunn, e fare escursioni nel bosco che si espande proprio dietro casa loro erano cose da tutti i giorni, per lei.
Come faceva sempre, anche quel giorno, tornata da scuola, sbirciò all’interno della cassetta delle lettere mentre apriva il cancelletto del loro giardino. A differenza del quotidiano però questa volta la posta non consisteva in pile di lettere per sua madre, bensì da una sola busta bianca che conteneva domande alle quali il genere umano sta cercando di rispondere da sempre:
Chi sei tu?
• Da dove viene il mondo?

Con la scoperta della lettera, noi tutti lettori insieme alla protagonista Sofia, ci intrufoliamo all’interno di un mondo magico. A guidarci all’interno di questo mondo è un filosofo, Alberto Knox, che considera suo dovere salvare Sofia dal scivolare “giù dai peli di quel coniglio che è l’universo”.

E in questo modo misterioso, tramite altre lettere, ci vengono riassunti i pensieri incerti dei primi filosofi della natura dell’Antichità, per poi passare al mondo pieno di superstizioni delle persone medievali, al prospero dell’età rinascimentale e di conseguenza, quindi, all’avviarsi del “metodo scientifico” del coltivatore di desideri del filosofo Renè Descartes (Cartesio). In poche pagine Alberto Knox estrae il sunto dei grandi movimenti culturali come il Barocco e il Romanticismo. Leggiamo anche i pensieri degli innovatori più recenti, quali: Marx, Darwin e Freud…

“Facciamo parte di un’avventura meravigliosa. Davanti a noi c’è un capolavoro: la creazione. In piena luce, Sofia! Non è incredibile?”

A rendere il libro misterioso non è soltanto il segreto corso di filosofia che Alberto (vi ricordo che all’inizio è un perfetto sconosciuto per Sofia) tiene per la nostra eroina, ma è anche la storia di Hilde che corre parallela a quella di Sofia. C’è un legame che lega le due giovani anime e Sofia è decisa a non farsi ingannare da nessuno e ad andare a fondo di questa questione che sta scombussolando la sua vita… o forse è solo un sogno?

Già, chi siamo noi? Da dove veniamo? Ogni filosofo, ogni pensatore è un gancio che ci collega al passato: man mano che se ne aggiungono andiamo a scovare sempre di più nelle radici dei pensieri che noi oggi diamo tanto per scontato.

Questo è decisamente un libro che consiglio a tutti quelli che, come me, vogliono cominciare dalla base della filosofia, ed è proprio un libro per tutti: scorrevole, facilmente comprensibile dal punto di vista lessicale e decisamente bello.

“A volte mi chiedo se non sarebbe possibile cancellare la guerra e la violenza semplicemente insegnando agli uomini a riflettere. Forse il miglior antidoto contro questa atrocità sarebbe un corso di filosofia.”

Alla prossima lettura,

Yasemin.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...