Biografie · Recensioni

Elon Musk – Ashlee Vance

Era giunto a considerare il destino dell’uomo nell’universo come una responsabilità personale. Se ciò richiedeva di sviluppare fonti energetiche più pulite o costruire astronavi per estendere l’habitat della specie umana, così avrebbe fatto. Avrebbe trovato un modo per far succedere quelle cose.”

• Come genere umano siamo in pericolo?

Le continue guerre, le malattie incombattbili, le carestie nei paesi meno agiati come anche la Rivoluzione Tecnologica in corso sono indizi negativi che ci spingono a pensare che siamo in pericolo e che tra non tanto il nostro genere verrà spazzato via dalla faccia della Terra. Attualmente abbiamo a disposizione un’unica Pianeta e risorse energetiche limitate quindi la cosa sensata sarebbe quella di inquinarne e sprecarne il meno possibile ma noi preferiamo fare tutt’altro e, come se non bastasse, alcuni ricercatori cercano di creare eserciti di robot dotati di un’efficace intelligenza artificiale usando la tecnologia per fini poco consoni. Ma senza dubbio si può evitare questo destino terrificante e uno dei personaggi che si affannano di più per raggirare la finale in discussione è Elon Musk e questo libro, scritto da Ashlee Vance, è l’unica biografia ufficiale che si ha di lui.

Elon Musk è sicuramente uno delle persone più famose della nostra epoca e, di gran lunga, il più interessante. È nato nel 1971 in un paese poco agiato della Sudafrica, sua mamma è una fotomodella, di suo padre preferisce non parlare; si è sposato, ha divorziato e quindi risposato e divorziato di nuovo con la seconda moglie, l’attrice britannica Taluha Riley e ha cinque figli dal primo matrimonio. Da molti viene paragonato a inventori come Thomas Edison o, tra i più recenti, a Steve Jobs. È il fondatore dell’azienda aerospaziale SpaceX, dell’aziaeda automobilistica Tesla e del fornitore di energia Solarcity. È un’imprenditore ma soprattutto un ricercatore che ha avuto tanti successi quanti fallimenti, ha guadagnato e perso centinaia e centinaia di miliardi di dollari ma, oggi, sta all’apice della sua carriera.

Se risalissimo all’inizio della sua professione potremmo dire che tutto iniziò quando decise di fondare su Internet un sistema di pagamento denominato PayPal che, oggi, viene ancora utilizzata da più di duecento paesi. In realtà non è che diventò famoso quando fondò il sistema di pagamento, bensì quando lo vendette ad Amazon a una somma livellabile a circa 1,5 miliardi di dollari che, devo sottolineare, non è un guadagno niente male per un sistema avente a che fare con Internet la quale, alla fine degli anni ’90 non aveva ancora raggiunto il Boom di utilizzo di cui si vanta oggi. Chiunque al posto di Musk, dopo aver intascato così tanti soldi, avrebbe stroncato lì la sua carriera per poi vivere comodamente fino alla fine della sua vita ma ciò che distingue Elon Musk dagli altri è proprio questo: lui in contesti del genere agisce prendendo in considerazione, non solo il proprio futuro e della propria famiglia e quindi dei suoi cinque figli, ma anche quello dell’intera umanità.

Infatti, quello che ricavò vendendo PayPal, Elon Musk, lo suddivise in tre fondendo altre aziende: cento milioni di dollari li versò in SpaceX che oggi è un’azienda che gareggia, nel campo aerospaziale, con nazioni come Cina e Russia e istituti come Nasa… si potrebbe dire, da come ne è legato, che è l’azienda che completa la figura di Elon, l’altra sua metà; settanta milioni li verso a Tesla che fino a oggi ha prodotti centinaia di automobili che funzionano con l’elettricità e, non solo non inquinano l’ambiente ma sono anche esteticamente proprio attraenti; infine, dieci milioni li versò in Solarcity che produce pannelli solari e che crea tegole che sono in grado di trasformare l’energia solare in energia utilizzabile per questioni quotidiani. In tutte e tre le aziende, Elon opera rincorrendo la propria visione che non ha limiti precisi ma che insegue lo scopo di “salvare” l’umanità.

“Ciò che Musk possiede, e che manca a tanti imprenditori della Silicon Valley, è una visione del mondo imbevuto di senso. È il genio invasato che si lancia nella missione più ambiziosa della storia dell’umanità. Non è un Ad che insegue i guadagni, ma un generale che conduce le truppe alla vittoria. Se Mark Zuckerberg vuole aiutarvi a condividere la foto dei vostri figli, Musk invece vuole… bé, salvare la razza umana dall’annientamento autoinflitto o accidentale”

Essendo bravo nel suo lavoro riesce anche a realizzare i propri sogni radicati nell’infanzia che, come capiamo anche dal libro, fu alquanto travagliata. Il suo desiderio maggiore è quello di colonizzare Marte, il pianeta rosso; lo considera una missione che va raggiunta a ogni costo e per questo è molto radicale nelle ore di lavoro che non si limitano al giorno e che sfociano anche nella notte. Va a pescare nelle università di ingegneria meccanica gli studenti con voti molto alti, contatta in prima persona ricercatori e li “corteggia” perché lavorino per lui: ha un’esercito formato da milioni di lavoratori che stanno eseguendo giorno e notte (nel senso vero della frase) esperimenti per rendere il mondo un posto migliore e per colonizzare Marte. Detto così può anche sembrare un sogno chimerico, irraggiungibile e infantile ma, statevene certi, Elon sta facendo di tutto per poter creare linee di trasporto aeospaziali che prima o poi ci porteranno su Marte e ha già avuto tantissimi successi.

Il difetto maggiore di Elon Musk, però, è quello di non avere abbastanza tempo per la sua vita sociale, infatti riesce a dedicare pochissimo tempo ai suoi figli perché ogni suo giorno trabocca di lavoro intenso ma nonostante tutto quello che sta realizzando conferma il pensiero che lui sia una persona speciale con una capacità ineguagliabile di vedere molto lontano. Molti giudicano Elon Musk un pazzo e molti altri un “riccone” viziato ma Ashlee Vance, con la sua scrittura chiara e con tante testimonianze riportate, spazza via queste dicerie presentandoci una persona uguale a tutti gli altri: con dei pregi e con dei difetti, non un’eroe ma neanche un fallito.

Un libro che consiglio a tutti gli amanti di “storie intriganti”, come è giusto che sia la vita di uno come Elon Musk…

Alla prossima lettura,
Yasemin.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...