Recensioni · Urban fantasy

Shadowhunters/The Dark Artifices-Regina dell’Aria e delle Tenebre, di Cassandra Clare

Eccomi con l’ultimo romanzo.

Lo aspettavo da un pò, e avevo tantissime aspettative; é il piú grande libro della saga, in quanto a lunghezza, e mi ha soddisfatto molto, in parte, mentre dall’altra…ho dei dubbi.

Si tratta di “Regina dell’Aria e delle Tenebre”, volume conclusivo di The Dark Artifices, di Cassandra Clare.

L’edizione contiene un racconto inedito e delle bellissime illustrazioni sparse per il romanzo, oltre che un poster a colori nel retro della copertina.

 

EDITORE: Mondadori
DATA DI USCITA: 19 Febbraio 2019
PAGINE: 810
COLLANA: Chrysalide
PREZZO: 19.90€

TRAMA

E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l’aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All’indomani della morte di Livvy e dell’Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull’orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l’origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l’obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l’intero loro mondo e gettare così un’ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

Gli eventi a dir poco catastrofici del precedente volume “Signore delle Ombre” vengono direttamente ripresi con questo romanzo, senza saltare nemmeno un secondo del lutto e della disperazione dei Blackthorn e dei Lightwood. Le prime 100 pagine sono piene di un’emozione pesante, cupa, ma assolutamente realistica; è una parte bellissima, massacrante, ma bellissima, comunicativa come poche, e ho apprezzato tantissimo questa cosa, cosí come le varie sfaccettature del lutto mostrate da ogni personaggio. Un’analisi profonda dell’animo di ognuno di loro.
Accadono molte cose, i rapporti crescono e si rompono, tutto prepara alle saghe che seguiranno e a un finale abbastanza adatto, ma di cui vi parlerò un po’ meglio fra poco.

La prima parte chiude un capitolo e ne apre uno nuovo, che è STUPENDO. Il FB_IMG_1537339323698personaggio di Ash in questa seconda parte prende una forma, seppur ancora un po’ nebulosa; sarà importantissimo, me lo sento. La seconda è quasi tutta dedicata al viaggio di Emma e Julian, ed è piena di sorprese, colpi al cuore e dannatamente simile alla fanfiction che ho sempre voluto leggere. Clare mi hai reso felice.

La terza parte è interessante, ma un po’ sotto tono rispetto al resto a mio parere. Ha reso comunque eccellentemente l’argomento razzismo che ha portato avanti da due libri, anche grazie alla Pace Fredda e al personaggio odioso di Zara, dandogli una giusta risposta e un bello schiaffo in faccia che ho apprezzato molto, mantenendo la giusta serietà e profondità su un argomento cosí attuale e preoccupante.

Il punto dolente rimane l’idea che è stata inserita nel finale, che ho trovato troppo campata per aria, sin troppo prevedibile e, in generale…meh. Poteva fare di tutto con quello che aveva costruito, ma ha scelto…QUELLO. Perché?

Bene o male le cose sono state salvate da una scena, che ha mantenuto l’argomento perno, la famiglia, rimanendo emozionante come meritava; delle ultime pagine, che coronano un sogno, e in parte dall’epilogo.

Per il resto, personaggi sublimi, rapporti creati con maestria e con la giusta sensibilità e passione, perfetti e sentiti, tolta la threesome Mark-Kieran-Cristina, che mi da il voltastomaco e che in questo libro ha dato il peggio di se, cosí insensata da risultare orrenda. Ancora, perché Cassy? Perché? Non sapevi dove infilare Cristina? Perché rovinare in questo modo delle storyline?

Dall’altra parte però ci sono Ty e Kit, Diana e Gwyn, che sono la luce al fondo del tunnel. I loro rapporti adorabili e intensi, per Kit e Ty una interessantissima base per la loro futura saga.

In generale è un’ottima conclusione per The Dark Artifices, anche se un po’ sotto tono rispetto agli altri finali delle trilogie della Clare; ma rimane un bellissimo romanzo, pregno di argomenti cupi e importanti, personaggi magnetici e storie da togliere il fiato. Peccato per la threesome orrenda e alcune parti che potevano essere usate meglio nella terza parte, ma niente è perfetto, nemmeno i romanzi della Clare, ma li si ama comunque.

IL MIO VOTO: 4/5

Alla Prossima!
Sirien

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